Cosa fa un campanaro a Natale?
Breve racconto dei Campanari di Bergamo
FolkNewsDICEMBRE2024
di Matteo Togni
Il Gruppo Campanari della Città di Bergamo, già attivo a partire dal 1905, è composto da validi ed appassionati suonatori di campane. Durante tutto l’arco dell’anno prestiamo servizio nei campanili della Bergamasca, tirando le corde o battendo con i pugni sulle grosse tastiere in legno che muovono i battacchi delle campane, per creare così liete armonie che segnano il tempo della festa.
È una tradizione vecchia di qualche secolo che ci vede impegnati durante tutto l’arco dell’anno, anche grazie al concerto di campane montato su apposito camion, che consente di portare in giro per le piazze d’Italia l’arte del suono delle campane e di mostrarla al pubblico durante feste, sagre, ricorrenze istituzionali, momenti sacri e profani.

Ma uno dei momenti più intensi che sugella la nostra passione e la storia del nostro gruppo resta la mattina di Natale.
Cosa fa un campanaro la mattina di Natale?
Quando le strade sono ancora semideserte, attraversiamo la città per risalire fino a Zogno, un paese della Valle Brembana. Qui, sul campanile del borgo, è installato un poderoso concerto di 10 campane in La2.
Il concerto campanario di Zogno fu fortemente voluto dal parroco don Giulio Gabanelli negli anni '70, quando decise di sostituire le vecchie campane un po' stonate con un nuovo concerto.
Fin dalla loro inaugurazione le campane sono rimaste azionabili esclusivamente a mano, senza ausili elettrici.
Questa scelta fu fatta per favorire la prosecuzione della tradizione campanaria. Per questo motivo da 50 anni il nostro gruppo di campanari presta servizio presso la parrocchia nelle maggiori solennità, a fianco del locale gruppo di campanari di Zogno.
Mentre il sole fa capolino tra le pieghe delle montagne, lentamente saliamo le scale in legno della torre. Giunti in cima prepariamo silenziosamente le campane: i vari battacchi vengono collegati ai grossi tasti della tastiera mediante tiranti e rinvii metallici.
Quando è tutto pronto ecco che le prime dolci note si diffondono per le strade, tra i tetti delle case, nei boschi e in tutta la vallata. Le note di Astro del Ciel, Tu scendi dalle Stelle, Jingle Bells vengono magistralmente eseguite sulla tastiera dai musici campanari e si diffondono nell’aurea circostante, dando il benvenuto al giorno di festa.
Dopo avere accolto il Natale, liberiamo le campane e sganciamo i battacchi dalla tastiera.
Scendiamo le scale fin quasi alla base del campanile. Manca qualche minuto all’inizio della messa: ogni campanaro impugna una corda… 1, 2, 3, via! Tirando le funi le campane iniziano ad oscillare, il suono si fa più forte e deciso, l’eco della valle ce lo restituisce. Qui inizia il vero concerto, secondo antiche sequenze le campane vengono fatte rintoccare tra loro, chiamando i fedeli alla celebrazione. È un momento speciale, soprattutto se vissuto all’interno del campanile: cielo e terra si parlano per qualche minuto.

Terminato il nostro servizio, prima di tornare dalle nostre famiglie, sostiamo brevemente in un bar per scambiarci gli auguri, consapevoli di avere condiviso un’esperienza particolare.
"Dio si è fatto come Noi”, e l’abbiamo annunciato dall’alto del campanile.
