Siamo tutti custodi del nostro passato e costruttori del nostro futuro
FolkNewsDICEMBRE2025
di Laura Fumagalli

Quando diciamo che portare avanti la nostra eredità culturale, le tradizioni, i riti e il dialetto è compito dei gruppi folclorici, delle associazioni e dei musei etnografici siamo in errore.
Tutti noi, che siamo parte o meno di un gruppo folclorico, siamo responsabili del nostro passato e possiamo essere artefici del futuro delle nostre comunità.
​
Basta davvero poco, come insegnare ai nipotini a parlare il dialetto, preparare insieme a loro la Barca di San Pietro a fine giugno o andare ad ascoltare le Pastorelle suonate con il Baghet a Natale.
Sono piccole cose che ci mantengono legati alla nostra terra e che permetteranno ai nostri figli di sentirsi parte di una cultura popolare radicata sul territorio.
​
A Bergamo quest'anno possiamo fare qualcosa in più: costruire insieme una mappa condivisa e partecipata del patrimonio immateriale di città e provincia.
​
Quest'anno, infatti, grazie al progetto THRIVE finanziato dall'Unione Europea, la Provincia di Bergamo ha lanciato un'iniziativa aperta per mappare e valorizzare il patrimonio culturale immateriale delle aree rurali bergamasche: tradizioni, saperi, feste e pratiche che raccontano la nostra identità.
​
Come si fa? Semplicissimo!
Pensiamo a mestieri e tecniche tradizionali, feste popolari e rituali, musica, danze e canti orali, ricette e saperi gastronomici, racconti, leggende e memorie locali.
Le avete in mente?
Ora cliccate qui e compilate il form online!
​​
​
​
​
​
​
