Star per un giorno
Bergamo, tradizioni e casonsei a RAI 2
FolkNewsAPRILE2026
di Ruggero Nani
Il gruppo Arlecchino Bergamasco Folk, ha rappresentato la città di Bergamo, durante la trasmissione televisiva BellaMà, condotta da Pierluigi Diaco e Manuela Villa (figlia del famosissimo cantante Claudio Villa), musica, cucina, dialetto e ballo sono stati scelti per rappresentare Bergamo insieme al gruppo Aghi di Pino, nella trasmissione andata in onda il 10 aprile 2026: ben 19 minuti dedicati interamente alla città.
Ecco la cronistoria di questa bellissima esperienza.
Siamo a novembre 2025, mi giunge una telefonata per una trasmissione sulla Lombardia, che verrà registrata a Milano. In particolare, gli autori sono interessati allo strumento a manovella: l’organetto di Barberia.
Purtroppo, per varie motivazioni, non ci è possibile partecipare, ma con gli autori concordiamo un nostro intervento futuro, uno speciale sulla città di Bergamo intitolato “Tutti cantano in dialetto” e si rimanda l’appuntamento all’anno successivo.
Ai primi di marzo, veniamo nuovamente contattati, ci chiedono di partecipare con il gruppo folk in città Alta, per realizzare un’intervista dialettale e un ballo a nostro piacere, accompagnati dall’organetto.
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Tutti siamo entusiasti, si parte: si sale con la funicolare e con le auto. La troupe ci accoglie in Piazza Vecchia e, dopo i primi accordi, ci si sposta in Piazza Cittadella per le registrazioni.
Un’ora di fotografie, interviste, musica e canti: si improvvisa, in pratica, uno spettacolo, anche con grande gioia dei numerosi turisti.
Detti bergamaschi, descrizione dei costumi, dello strumento musicale e molto altro sono stati al centro di questo bellissimo momento.
Tantissime le foto scattate, gli applausi e la curiosità della gente che è stata la più bella ricompensa per quella mattinata nella nostra splendida città.
E non è finita: ci viene chiesto che una coppia del gruppo folk si rechi negli studi Rai di Roma come ospiti d’onore alla registrazione della puntata.
Si parte: è mercoledì 8 aprile 2026. Il sottoscritto, Ruggero Nani, presidente del gruppo folk, e la nostra consigliera Cinzia Vecchi siamo felici di recarci a Roma per questa avventura. Tutto è pronto: strumento musicale, costumi, un cappello da Gioppino e gli ingredienti per preparare i casoncelli sono sistemati con cura in valigia.
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Dopo quattro ore di treno in Business arriviamo alla Stazione Termini. Un taxi riservato ci accoglie e ci dirigiamo subito agli studi della RAI. Veniamo trattati come delle star: un’hostess ci accompagna sempre, mostrando fin da subito l’ospitalità della rete televisiva nazionale. Visitiamo gli studi; al bar incontriamo Nino Frassica e Mal Rider e altri personaggi televisivi, tutti gentilissimi e disponibili, qualche selfie, e dopo una breve pausa, si va subito negli studi per le prove: due parole con il regista e si parte con il canto “Noter de Bèrghem”, interpretato da Manuela Villa, accompagnata da fisarmonica, mandolino, ed altri strumenti.
Ci viene chiesto aiuto per la pronuncia delle parole e il loro significato: il nostro bergamasco, per noi semplice e familiare, appare agli altri come una lingua ostica e incomprensibile. Tutto deve essere accompagnato da un ballo e da una mimica improvvisati, con una regola precisa: mai dare le spalle alle telecamere.
Si concordano con il regista le modalità delle riprese del giorno successivo, che saranno realizzate come una diretta, senza tagli. Entreremo nella seconda parte della trasmissione: Cinzia spiegherà la preparazione dei casoncelli; al presentatore verrà fatto indossare il tipico cappello bergamasco bordato di rosso; seguiranno ballo e canto e, infine, la presentazione dell’organetto di Barberia.
Ci salutiamo e ci diamo appuntamento al giorno dopo.
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Veniamo riaccompagnati in un bellissimo hotel. Siamo un po’ preoccupati: ci aspettavamo delle prove un po’ più strutturate. Dopo un rapido ma doveroso giro nella Città Eterna - Vaticano, Piazza Navona, Piazza di Spagna e una cena rifocillante, torniamo in hotel.
La serata è ormai inoltrata, ma il lavoro non è finito: dobbiamo preparare il ballo richiesto. In camera spostiamo comodino e letto e diamo il via alle danze. La stanchezza non ci ferma: l’emozione e la soddisfazione di rappresentare il nostro territorio ci danno l’energia per continuare, nonostante la lunga giornata. Sveglia alle 7:30!
E la notte? Tutt’altro che tranquilla! A Roma sembrava di essere a Venezia: uccelli rumorosi volteggiavano vicino al nostro hotel, disturbando il sonno. Ma nulla ci ferma: dopo una veloce colazione, taxi e subito negli studi di registrazione. Siamo sempre più stanchi, ma la voglia di rappresentare la nostra città è grande. Arriviamo agli studi, ci prepariamo nei camerini dei artisti e in un attimo siamo pronti: costumi, ingredienti, strumenti. Tutto è pronto: ciack si gira!
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Parte il servizio registrato in precedenza in Città Alta con il gruppo al completo; come da scaletta: la preparazione dei casoncelli bergamaschi, qualche battuta, qualche domanda sul gruppo folk, ed è già il momento della canzone “Noter de Bèrghem”, interpretata da Manuela Villa. Il nostro ballo accompagna la canzone.
Subito dopo si passa all’organetto di Barberia: viene eseguita “La cansù de l’Arlechì” del maestro Tito Oprandi, per musicare una poesia dialettale scritta da Carmen Fumagalli Guariglia.
Questo momento sembra interminabile: tra gli applausi del pubblico, le telecamere puntate e le immagini di Bergamo che scorrono sullo sfondo, il tempo pare fermarsi.
Grande successo ed entusiasmo da parte del pubblico, anche a registrazione conclusa: numerosissime le domande e le curiosità sui nostri abiti e sull’insolito strumento musicale.
Poi di nuovo nei camerini e si riparte, stanchi ma soddisfatti, verso Bergamo.
In conclusione, non è stata solo un’esperienza televisiva, ma un viaggio carico di orgoglio, emozione e appartenenza. Portare Bergamo, le sue tradizioni, il suo dialetto e la sua musica sulla TV nazionale ha significato raccontare chi siamo, con semplicità e autenticità, un esperienza che rimarrà ben impressa nella nostra memoria.
La puntata è andata in onda il 10 aprile 2026 ed attualmente visibile su RAYPLAY.
